Un italiano su cinque riuncia all’auto
L’automobile sembra essere diventata un lusso o, quantomeno, un bene da poter razionalizzare se non eliminare. Questa è una delle evidenze emerse dallo studio del comparatore Facile.it che, analizzando olte 500.000 preventivi di rinnovo giunti al sito nell’ultimo mese ha potuto stabilire come a cambiare classe di merito in maniera peggiorativa, per avere cioè causato un incidente con colpa nell’ultimo anno, saranno appena più di un milione e quattrocento mila automobilisti.
Il dato, per quanto possa apparire alto, è in realtà molto inferiore a quello dello scorso anno quando a vedere peggiorare la propria classe di merito erano stati oltre due milioni di italiani. A frenare il peggioramento della classe bonus malus hanno contribuito non solo una maggiore disciplina al volante, ma anche e soprattutto il fatto che in tanti hanno scelto di guidare meno (esponendosi quindi a un rischio inferiore) e quasi il 20% degli automobilisti ha scelto, per ragioni economiche di rinunciare alle quattro ruote.
In realtà il tutto appare eccessivo e se è corretto ed auspicabile il fatto che le spese più importanti nel menage di una famiglia, come appunto quelle legate all’auto, siano razionalizzate, rinunciare in toto al mezzio di locomozione, tranne in alcuni casi, è troppo.
Gli italiani, però, stanno imparando a scegliere e in questo senso va interpretato la crescita di strumenti di comprazione di assicurazioni, prestiti, mutui, viaggi, conti correnti e chi più ne ha più ne metta. Il consumatore sta diventando nuovamente protagonista del suo destino economico; quantomeno di quello quotidiano, e questo è un bene.
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