Tasso misto poco diffuso in Italia
Il valore di un mutuo a tasso misto in questo momento risiede nelle notevole flessibilità che questa tipologia di mutuo presenta in confronto ai più utilizzati tasso fisso e tasso variabile, ma nonostante questo viene scelto solo da una percentuale bassissima dei nostri connazionali: secondo un’indagine condotta da Mutui.it soltanto il due per cento degli italiani opta per questa modalità . Indubbiamente non è così diffusa la conoscenza di questo prodotto che però si presenta come maggiormente adatto ad un mercato economico caratterizzato da una fortissima incertezza come quello attuale. Il comparatore di mutui ha preso in considerazione più di quattrocento mila preventivi che sono stati compilati nell’ultimo periodo sul sito che riportano un risultato che denota una scarsa conoscenza di questo strumento.
Acquistare un’abitazione in questo momento, in cui lo spread delle banche è andato oltre al quattro per cento e i tassi della Banca Centrale Europea sono bassi, è davvero una situazione difficile e proprio per questi motivi e quindi optare per la decisione del tasso che va applicato per calcolare l’ammontare delle rate diventa centrale.
Mutui.it ha mostrato attraverso la sua ricerca che chi decide per il tasso misto ha mediamente trentotto anni al momento in cui fa domanda del mutuo, lo richiede con una durata media di venticinque anni ed il finanziamento medio richiesto è di cento quaranta sette mila euro che corrispondono ad oltra il sessanta per cento del valore della casa che verrà poi ipotecata; questo loan to value è abbastanza basso se confrontato con le altre tipologie di mutuo
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