Société Général: con le donne nel board l’azienda va meglio
In Italia, si sa, le donne ai vertici aziendali sono veramente pochissime. Quote rosa a parte, dato il risultato di un’analisi condotta da Société Général, Amministratori Delegati, Direttori Generali e consiglieri di amministrazione dovrebbero ricredersi. Sembra che se ai vertici dell’azienda siedono delle donne, i risultati siamo decisamente migliori e, se quotata in borsa, anche il titolo ne risenta positivamente.
Société Général ha basato la sua indagine proprio sui dati di borsa delle aziende che ha diviso in due grandi gruppi: quelle nel cui Consiglio di Amministrazione siedono anche delle donne manager e quelle il cui board è, invece, totalmente maschile. Gli analisti hanno preso in considerazione molte aziende europee e hanno riscontrato un’innegabile correlazione fra le performance finanziare e la presenza del gentil sesso nel CdA.
Se poi ad essere una donna è proprio l’Amministratore Delegato, secondo i dati di Société Général c’è veramente poco da discutere. Fra le oltre 1000 aziende analizzate, nel 62% dei casi  quelle guidate da un AD donna hanno fatto registrare performance migliori non soltanto rispetto alle altre, ma addirittura rispetto al settore di appartenenza e per ben 3 anni di seguito.
Anche in tempi di crisi le donne al timone dell’azienda sembrano essere riuscite a comportarsi meglio degli uomini, e hanno fatto registrare una performance migliore del mercato di appartenenza (+3% in media) nel 58% dei casi.
Quando si dice women power.
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