Sfide per lo sviluppo dei mercati asiatici emergenti
Presentato in Gran Bretagna in questi giorni il nuovo rapporto della Uk Trade & Investment che analizza quali siano le migliori città asiatiche per lo sviluppo degli affari britannici nei mercati emergenti del continente asiatico. Le possibilità vanno dal Giappone al Vietnam, da Hong Kong alla Corea del Sud non tralasciando possibilità a Taiwan, in Tailandia o a Singapore.
L’analisi si basa sulla ricerca di nuove frontiere di investimento, collegati al più recente concetto di green economy in comparti come la tutela ambientale, i nuovi media, mezzi di trasporto alternativi, nuove energie ed edilizia. Analizzando lo specifico del settore energetico vediamo che vengono prese in considerazione nuove fonti di energie rinnovabili e reti di elettricità intelligenti che nella Capitale della Corea del Sud ma in tutto il resto del Paese si stanno sviluppando sempre più a tal punto che sono previsti investimenti di oltre sette miliardi di dollari entro il 2030.
In Indonesia invece si lavora per ristrutturare gli edifici: i tetti delle case verranno creati con appositi spazi verdi che permettano e favoriscano l’assorbimento dell’inquinamento dell’aria, la riduzione del calore e del livello dei rumori. Sono molti e differenti gli ambiti che necessitano di un intervento in questi Paesi e molte sono le sfide che li attendono: dal costante aumento della popolazione, al livello altissimo di inquinamento dell’aria; ma anche la rapidità impressionante alla quale si sta sviluppando l’economia richiede nuove infrastrutture, velocizzazione dei trasporti propone insomma nuovi ostacoli che vanno superati, traendo magari spunto da quanto fatto in Europa: questo vale per i ticket di entrata ai centri cittadini o per lo sviluppo di un parco auto non inquinante.
Ti é piaciuto questo articolo? Perché non lasci un commento e continui la discussione, oppure iscriviti ai feed e riceverai gli articoli sul tuo feed reader.

Commenti
Ancora nessun commento.
Pubblica commento