Segnali di ripresa per l’economia Greca. La crisi economica comincia a recedere
Finalmente arrivano buone notizie da Atene, anche se vanno prese con moderato entusiasmo. Dopo la terribile crisi economica seguita al tracollo dell’economia greca, più volte arrivata ai clamori della cronaca anche per le drammatiche conseguenze che ha avuto (incluse, purtroppo, alcune morti durante delle proteste e un assurdo attacco incendiario alla sede di una banca ateniese), la Banca Centrale Europea, il Fondo Monetario Internazionale e l’Unione Europea hanno espresso giudizi positivi sulla possibile ripresa delle finanze greche.
Dopo che i tecnici di Bruxelles si sono recati ad Atene per una missione di ricognizione, hanno evidenziato dei progressi, così li hanno definiti, nel programma di risanamento che il governo greco ha messo in atto per risollevare i suoi conti. La situazione va comunque presa con cauto entusiasmo dato che la Grecia ha ancora davanti a sé un periodo molto difficile e delle sfide cruciali che vanno assolutamente vinte.
Nonostante le buone premesse per una ripresa, il Fondo Monetario Internazionale prevede che la Grecia subirà ancora una recessione pari al quattro percento del prodotto interno lordo nel 2010 e, nell’anno successivo, un’ulteriore recessione del due e mezzo percento. I Tecnici di Bruxelles si sono espressi comunque positivamente anche per il fatto che alla Grecia saranno assegnati centodieci miliardi di euro in tre anni nell’ambito del programma di aiuti concordati con l’Unione Europea lo scorso mese di maggio.
Molto più difficile, a detta degli esperti del Fondo Monetario Internazionale, che la Grecia possa fare nuovamente il suo ingresso nel mercato dei titoli. Quantomeno non a breve.
Ti é piaciuto questo articolo? Perché non lasci un commento e continui la discussione, oppure iscriviti ai feed e riceverai gli articoli sul tuo feed reader.

Commenti
Ancora nessun commento.
Pubblica commento