Raggi laser usati per Wall Street

La tecnologia asservita alla finanza più pura, quella che gioca nelle borse e nell’acquisto di titoli, laddove la tempestività delle azioni e delle compravendite significa quasi sempre il successo o la perdita di un’occasione.

L’obiettivo degli high speed trader è raggiungere lo zero, quel nanosecondo che separa la trasmissione dei dati dal primo ordine. Si vuole raggiungere la velocità della luce e la speranza di riuscirci è riposta in raggi laser. Non è fantascienza, ma una serie di proiettori di fasci laser verrà installata in delle torri create ad hoc o in cima a dei grattacieli e collegheranno New York al New Jersey per un totale di 50 km percorsi, con l’ambizioso fine di applicare poi la stessa tecnologia per collegare tutti i mercati del mondo. A essere collegati sono attualmente il New York Stock Exchange e il Nasdaq.

A ideare questo stratagemma di velocità è stata Anova. L’azienda assicura anche ai potenziali clienti che i laser resisteranno anche ai danni del maltempo che possono, invece, compromettere il funzionamento dell’attuale fibra ottica.

Le società di trading potranno installare i loro server sul sistema di laser e, diventando più veloci della concorrenza, potranno decisamente vincere grazie a questa nuova tecnologia.

Per installare questi cannoni laser lo scorso anno gli high speed trader hanno osato con una spesa di 1,5 miliardi di dollari. La speranza delle società che controllano la sicurezza dei mercati e garantiscono la correttezza delle operazioni di compravendita in borsa auspicano alla correttezza di questo sistema. Si cerca infatti di evitare errori madornali o crolli degli apparati che spesso significano un’enorme difficoltà e gravi conseguenze su tutti i mercati del mondo.

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Commenti

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tnx for info….

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