Perde venti punti l’erogato medio dei mutui

Continua a peggiorare la situazione per gli italiani che hanno intenzione di chiedere un mutuo. La crisi economica, ma anche l’incertezza che da mesi regna nei mercati finanziari internazionali e la continua altalena dello spread che rapporta il valore dei buoni del tesoro italiani agli omologhi prodotti tedeschi, ha causato un’ulteriore stretta al cordone della borsa degli istituti di credito che, da aprile a settembre scorsi, secondo quanto riportato dal comparatore di mutui, Mutui.it, si è tradotto in una diminuzione quasi del venti per cento nel valore medio dei mutui concessi nel nostro Paese.

Secondo la nota diffusa dal comparatore, nel periodo preso in esame gli istituti di credito sono passati dal concedere in media 140.000€ a concederne a fatica 110.000€. Ancora peggiore la diminuzione registrata sul fronte dei finanziamenti per l’acquisto della prima casa in cui si è arrivati a segnare un meno ventiquattro per cento per quanto riguarda l’importo medio concesso e, relativamente al loan to value, si è passati dal sessantotto per cento al cinquanta per cento.

Contrariamente a quanto imporrebbe un’analisi non solo della situazione attuale del mercato, ma anche dello storico avvenuto attorno al mondo dei mutui negli anni passati, gli ultimi sei mesi si sono caratterizzati anche per una vera e propria corsa al finanziamento a tasso fisso che è salito nelle preferenze degli italiani che hanno chiesto un mutuo di quasi dieci punti percentuali; esattamente gli stessi persi dal tasso variabile che, reo di essere percepito come più costoso, ha perso fra puro e con Cap quasi nove punti.

Ti piaciuto questo articolo? Perch non lasci un commento e continui la discussione, oppure iscriviti ai feed e riceverai gli articoli sul tuo feed reader.

Commenti

Ancora nessun commento.

Pubblica commento

(obbligatorio)

(richiesta)