Mario Draghi: le Banche devono sostenere le PMI italiane

Questa volta il grido di aiuto, o il monito se si preferisce chiamarlo in questo modo, arriva da una voce decisamente autorevole. È necessario che gli Istituti di Credito mettano mano al portafoglio e decidano di scendere in campo in maniera fattiva per dare sostegno in maniera forte alla piccola e media impresa italiana. A dirlo, durante la conferenza annuale dell’Associazione Bancaria Italiana tenutasi nei giorni scorsi è stato niente meno che Mario Draghi, il Governatore della Banca d’Italia.

Il numero uno di Bankitalia è intervenuto anche su uno degli argomenti più caldi di questi giorni; quella manovra finanziaria che fra le polemiche di comuni, Enti locali ed Opposizione, continua la sua marcia verso l’approvazione definitiva a suon di richieste di fiducia da parte del Governo Berlusconi.  Draghi, pur non avendo espresso un vero e proprio giudizio di merito riguardo alla Manovra economica voluta dal Ministro Giulio Tremonti, ha dichiarato che, vista la situazione economica, attuale e, in prospettiva, futura, un intervento era assolutamente dovuto e urgente.

Quanto agli eventuali benefici che questi tagli porteranno, però, secondo il Governatore della Banca d’Italia, bisognerà attendere almeno qualche mese prima di giudicare. Qualche dubbio Mario Draghi l’ha invece espresso sull’effettiva efficacia delle azioni volte a contrastare l’evasione fiscale e, soprattutto sulle stime espresse riguardo agli effetti che tali azioni potranno produrre.  “Per essere realmente efficace”, ha precisato Draghi, “l’azione di questo risanamento deve arrivare alla riduzione degli spread sui cosiddetti titoli sovrani”. 

L’ultima nota del Governatore è per le Banche che, ha detto, essendo i Pilastri dell’economia, devono sostenere in maniera decisa la crescita e la ripartenza e, per questo, essere più propense a concedere crediti alle PMI italiane.

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