Marchionne parla della brutta stagione del maercato auto

Durante la presentazione per lanciare sul mercato le nuove vetture a marchio Lancia, il ritorno della Lancia Thema ed il Voyager, avvenuto a Torino, Sergio Marchionne, amministratore delegato del gruppo torinese ha riferito di non sentirsi per nulla sorpreso dall’abbassamento del rating deciso da Fitch ed afferma come questi downgrade siano una questione che riguarda i settori più disparati, banche comprese a causa del livello altissimo di incertezza che è stato toccato.

Da parte dell’amministratore delegato del Lingotto sono stati confermati i target per quest’anno e per l’anno venturo ed ha inoltre confermato di non voler cedere Chn, l’azienda di cui Fiat possiede la quota di maggioranza e che produce macchinari di movimentazione terra e macchine per l’agricoltura; inoltre Sergio Marchionne ha comunicato che il marchio Alfa Romeo verrà lanciato sul mercato degli Stati Uniti tra due anni, a partire dal 2013; nessuna novità sul fronte del mercato russo dove il gruppo automobilistico torinese è alla continua ricerca di un alleato industriale. Marchionne ha evidenziato, per spiegare la scarsa competitività di Fiat con le altre importanti realtà automobilistiche in Europa, come il mercato dell’auto nel nostro Paese abbia raggiunto livelli che non venivano toccati da venti o trenta anni. Le previsioni per quest’anno sono abbastanza difficili e Marchionne dice che vedremo una realtà con meno 1,8 milioni di auto vendute in Italia quest’anno, per avere un risultato così basso bisogna tornare indietro agli anni novanta, nonostante Fiat abbia un terzo del mercato italiano Marchionne dice che da quando ricopre questo ruolo nel 2004 non ha mai dovuto fronteggiare una situazione così brutta.

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