Le imprese ci credono e hanno fiducia

Anche nel mese di febbraio l’Istat ha indagato sul clima di fiducia che si respira nelle imprese italiane e i dati stavolta fanno ben sperare. In realtà l’indice era in rialzo già da un po’ e questo è il quarto consecutivo. Il dato medio è 87,9 e si tratta del più alto registrato da ottobre 2011, quindi da prima che l’Italia entrasse in recessione.

Le speranze sono veramente alte, soprattutto perché il clima di fiducia crescente investe le imprese di tutti i settori: Istat ha infatti indagato sulle aziende di servizi, su quelle del commercio al dettaglio, su chi opera nel manifatturiero e sulle imprese edili, quelle che si pensa risentano maggiormente della crisi.

Volendo focalizzarsi su ogni singolo settore, l’Istat ha registrato un segno di crescita dell’indice di fiducia per le imprese produttrici di beni di consumo (99,4 a febbraio contro i 97,4 di gennaio)  e beni intermedi (da 98,4 ai 100,3 di febbraio), invece per chi si occupa di beni strumentali la fiducia rimane pressoché invariata nell’ultimo mese.

Come anticipato, quelle che sorprendono di più, in senso ovviamente positivo, sono le imprese di costruzione che hanno dichiarato un indice di fiducia del 77,1, decisamente meglio del 76,3 registrato a gennaio.

Per le aziende di servizi la fiducia cresce maggiormente e si è passati da un indice di 88,6 nel mese scorso a 90,2 a febbraio.

Ancora più in crescita la fiducia di chi opera nel commercio al dettaglio che è salita di quasi tre punti (da 93,9 a 96,3).

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Commenti

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