Le Borse e gli aiuti alla Spagna
Viene promosso da parte del G7 il piano di aiuti dell’Europa verso la Spagna ma, dopo aver avuto il plauso ed il consenso delle Borse durante la mattina, già nel primo pomeriggio si è assistito ad un rallentamento. Molti operatori hanno infatti paura che dopo aver salvato la situazione dell’economia spagnola, ora vi siano dei rischi verso quella del nostro Paese e quindi l’attenzione si è spostata dai cento miliardi che l’UE ha stanziato per sostenere e ricapitalizzare gli istituti bancari della penisola iberica all’economia di un’altra penisola: quella italiana.
Questo nonostante un buon entusiasmo iniziale durante la mattina a partire da Hong Kong dove si è segnato un rialzo del 2,44 per cento; ma la vera risposta era quella attesa dai mercati dell’Europa: Milano, dopo aver segnato un rialzo abbastanza sostenuto, più del due per cento, ha ceduto lo 0,7 per cento.
Alla London Stock Exchange il guadagno registrato è stato dello 0,6 per cento, si registrano guadagni superiori all’uno per cento anche a Francoforte, 1,3 per cento, ed a Parigi, 1,6 per cento. Questi sono segni evidenti di come i mercati considerino le azioni poste in essere per l’economica iberica una buona difesa ma non una soluzione definitiva; non arrivano buone notizie nemmeno sul fronte del mercato del debito sovrano, dove lo spread registrato sale intanto oggi a 468 punti, contro i 444 registrati alla chiusura venerdì.
Seguendo la scia del sostegno al mercato economico spagnolo cresce anche il petrolio ed anche l’oro aumenta il proprio valore sui mercati dell’Asia, accrescendo la propria quotazione quasi dell’uno per cento: 0,9.
Ti é piaciuto questo articolo? Perché non lasci un commento e continui la discussione, oppure iscriviti ai feed e riceverai gli articoli sul tuo feed reader.

Commenti
Ancora nessun commento.
Pubblica commento