L’Abi chiarisce i criteri sulle sospensioni dei mutui

Quando nei mesi scorsi è stata annunciata la possibilità di sospensione delle rate dei mutui, molte famiglie hanno fatto, letteralmente, i salti di gioia. Il Piano Famiglie del Governo è apparso come  una mano santa in un periodo di crisi economica importante come quello che, almeno così tanti  sperano, sta per concludersi.

I nodi però sono giunti al pettine nel momento di capire chi avesse realmente diritto alla sospensione delle rate del mutuo e, soprattutto, come si dovesse fare per ottenere questa sospensione. E’ di questi giorni la notizia che ABI (Associazione Bancaria Italiana) ha diffuso indicazioni più chiare e complete dando istruzioni sulle modalità corrette di applicazione delle sospensioni e i criteri di eleggibilità per ottenerle.

L’ABI non solo ha invitato a tutti gli Istituti di credito una circolare che raccoglie risposte precise e circostanziate sui principali dubbi espressi dai clienti, ma ha reso il documento disponibile a chiunque anche sul proprio sito internet (www.abi.it). Nella circolare si esplicitano le principali modalità operative legate alla moratoria. Nello specifico, nel documento sono contenute 21 domande con relative risposte che coprono uno spettro di argomenti piuttosto ampio. Si va dalle agevolazioni e alla loro applicabilità e modalità di azione (ad esempio si possono sospendere solo le quote interessi o l’intera rata?), al tetto sul reddito imponibile, la mora applicabile, il blocco dei pagamenti e anche la determinazione dei 180 giorni che lo fanno scattare.

Nonostante il buon lavoro fatto dall’Associazione Bancaria Italiana, qualche dubbio resta sulla cartolarizzazione dei mutui (il punto numero 7 della circolare). Nella risposta dedicata a questo argomento il linguaggio criptico non permette in realtà di capire se le Banche possano o meno rifiutarsi di applicare anche a prodotti diversi questo strumento. L’ABI ha già annunciato una nuova circolare per chiarire questo e altri quesiti.

Un’ultima nota importante è quella relativa al fatto che gli stessi utenti possono porre dei quesiti all’ABI che risponderà con le prossime circolari.

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