La Panda ritorna in Italia. La produzione a Pomigliano d’Arco

Ecco i primi effetti dell’accordo raggiunto nelle scorse settimane fra il Gruppo Fiat e i sindacati dei lavoratori metalmeccanici (pur con alcune eccellenti eccezioni, fra tutte il gran rifiuto di CGIL).  La decisione era nell’aria e in molti fra gli occupati e i cassintegrati di Pomigliano d’arco ci speravano.  Nello stabilimento campano ricomincerà la produzione della FIAT Panda. Il 15 Giugno il Gruppo del Lingotto si era impegnato a mettere in atto delle azioni tangibili e, almeno dalle prime mosse, sembra mantenere le sua parola.  FIAT si è esposta per salvare Pomigliano con un investimento notevole; si parla di una cifra attorno ai settecento milioni di euro.

La produzione della FIAT Panda, una delle auto regine del suo mercato di riferimento, torna in Italia dopo che per tanti anni era stata prodotta negli stabilimenti polacchi del Gruppo del lingotto. La FIOM CGIL, come detto prima unica sigla sindacale a non aver firmato e strenua oppositrice delle proposte fatte dalla FIAT,  per adesso incassa il colpo e si trincera dietro a un diplomatico NO COMMENT.  La grande importanza di questo provvedimento è stata messa in evidenza anche dal fatto che l’Amministratore Delegato del Gruppo Fiat, Sergio Marchionne, ha preso carta e penna e ha scritto personalmente ai dipendenti di Pomigliano d’Arco.

Eppure questo volgere della situazione non era affatto scontato visto l’esito tutt’altro che plebiscitario del referendum proposto fra i lavoratori per giudicare le proposte fatte dal Gruppo guidato da Sergio Machionne, il quale, almeno per adesso, incassa un bel risultato. Ma, per dirla in termini sportivi, la partita è ancora lunga e non va abbassata la guardia.  Non possiamo però che rallegrarci per il rientro in Italia di una produzione importante come quella di Panda e, soprattutto, per i tanti che da oggi a Pomigliano d’Arco hanno una speranza in più.

Ti é piaciuto questo articolo? Perché non lasci un commento e continui la discussione, oppure iscriviti ai feed e riceverai gli articoli sul tuo feed reader.

Commenti

Ancora nessun commento.

Pubblica commento

(obbligatorio)

(richiesta)