La Bce farà scendere il tasso dell’euro sotto l’1%?

Una volta concluso il vertice economico di Bruxelles, conclusosi con un inatteso successo di Mario Monti che ha portato a casa il varo dello scudo anti-spread, c’è molta attesa per la tradizionale riunione della Banca Centrale Europea che dopodomani, come ogni primo giovedì del mese, si incontrerà per definire le indicazioni sulle politiche monetarie dell’Unione.

Voci sempre più insistenti, che i mercati sembrano giudicare attendibili viste le crescite registrate fino a ieri su titti i listini principali, sostengono che Mario Draghi, per la prima volta nella storia della Banca Centrale Europea, potrebbe portare sotto alla soglia dell’1% il tasso di riferimento dell’euro che, giova ricordarlo, rappresenta già il minimo storico di questo valore.

A rovinare la festa, però, potrebbero essere due Paesi del Nord Europa, l’Olanda e la Finlandia, che per voce dei loro ministeri dell’economia hanno dichiarato la loro contrarietà all’ipotesi di acquisto di obbligazioni internazionali da parte dell’ ESM, ritenendo questa un’attività non consona nè tantomeno efficace per stabilizzare l’economia dell’area Euro.

Questi e altri problemi sorti attorno allo scudo anti spread, che al vertice belga aveva ottenuto anche il placet della cancelliera tedesca Angela Merkel, dovranno essere discussi e risolti nella riunione dell’ Eurogruppo prevista per il prossimo 9 Luglio.

Fra i nodi più problematici quello evidenziato proprio dalla Finlandia la quale sostiene che le decisioni relative all’acquisto di bond sovrani da parte del neonato ESM debbano essere prese con l’unanimità dei pareri e non, come attualmente è previsto, con una maggioranza dell’ 85%.

Secondo alcuni la Finlandia e l’Olanda starebbero giocando un bluff, ma in attesa della riunione l’Italia e non solo lei trattiene il fiato.

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Commenti

[...] settembre di due anni fa, il tasso è arrivato allo 0,50% dallo 0,75% a cui era stato fissato nel luglio del 2012. Ora, però, come ricordato esplicitamente dallo stesso Mario Draghi è fondamentale che i governi [...]

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