Italo punta al low cost contro la crisi

C’è aria di cambiamento in casa Italo, non solo nell’ambito del management e degli investitori, in fermento già da qualche tempo, ma anche nel business dei treni e del modo di proporsi ai consumatori. Nuovo Trasporti Viaggiatori, infatti, la prima compagnia italiana ad aver privatizzato il trasporto su rotaie, da anni in regime di crisi, ha deciso di dedicarsi a tratte low cost e di acquistare treni non ad alta velocità che consentono di rivolgersi a fasce di viaggiatori più popolari.

La crisi economica aveva già portato all’accordo sindacale per i circa 900 dipendenti passati a un regime di solidarietà, la notizia adesso riguarda la volontà di acquistare circa nove nuovi convogli che non superino i 200 chilometri orari. Questa la novità portata avanti dall’amministratore delegato Flavio Cattaneo e dall’azionista più attivo in questo momento, Banca Intesa. Pare infatti che per Generali il business di Italo abbia perso appeal, che gli storici fondatori della società, con il 33% delle azioni, Luca Cordero di Montezemolo, Della Valle e Punzo vogliano ridurre la loro presenza, così come la società francese Sncf. Ad accrescere il pacchetto azionario sarà proprio Banca Intesa e lo stesso Cattaneo che ha già acquistato azioni.

Non c’è ancora nulla di ufficiale, ma è certo che Ntv ha già preso i contatti con chi dovrebbe fornire i treni, dal costo di circa 20 milioni ciascuno, che saranno impiegati nelle tratte Milano-Genova, da Roma a Verona e Milano-Venezia, così come sul dorsale adriatico. Per questa operazione si parla di un aumento di capitale di 100 milioni di euro. Molto probabilmente tutto sarà definito nella nuova assemblea soci prevista per fine giugno. Sta di fatto che pare proprio che la soluzione alla spietata concorrenza di Trenitalia e dei Frecciarossa sarà quella di puntare al segmento del low cost.

Ti piaciuto questo articolo? Perch non lasci un commento e continui la discussione, oppure iscriviti ai feed e riceverai gli articoli sul tuo feed reader.

Commenti

Ancora nessun commento.

Pubblica commento

(obbligatorio)

(richiesta)