Il Governo Monti e le liberalizzazioni
Le liberalizzazioni che il Governo del Professor Monti sta per decretare, si tratta ancora di una bozza perché fonti ufficiali negano l’esistenza di un testo definitivo, riguardano ventotto articoli e pare che tra una settimana potrebbero già essere trasformate in decreto in via definitiva. Una delle prime norme riguarda il commercio e la possibilità di effettuare saldi liberamente per tutto l’anno da parte di ogni esercizio commerciale di ogni settore merceologico, decidendo il periodo dell’anno e la durata dei saldi, senza alcun vincolo di comunicazione, come accade fino ad oggi, all’amministrazione.
Vengono eliminate in maniera definitiva le tariffe professionali, potrebbero non poterci più contare sia architetti che avvocati, questi tipi di professionisti verranno obbligati ad indicare la tipologia di assicurazione che hanno stipulato per danni che eventualmente possono essere arrecati alla clientela. Inoltre è stabilito che gli anni di praticantato possano essere svelti nel biennio di studi all’università .
Altro importante intervento di liberalizzazioni del governo di Mario Monti riguarda le possibilità di aumentare la capillarità sul territorio delle farmacie; è stato stabilito che il rapporto tra la quantità di farmacie e il numero di abitanti dovrebbe essere quello di una farmacia ogni tre mila abitanti, il quorum stabilito sembra nascere da un compresso tra le richieste di Federfarma e quelle delle associazioni delle parafarmacie. Un altro importante capitolo concerne i trasporti e la possibilità , una volta che verrà esaminata la concorrenza e le necessità di una zona in un dato periodo, di accrescere il numero delle licenze dei taxi disposizione.
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