Il carrello italiano è sempre più caro

Non sono certamente delle buone notizie quelle diffuse in questi giorni dall’ Istat che ha ufficializzato con i freddi numeri una cosa che molti Italiani hanno sperimentato, e sperimentano ogni giorno, nelle loro tasche. Il costo della vita nel nostro Paese è aumentato in maniera vertiginosa e alcuni beni, uno per tutti la benzina, hanno subito rincari ormai difficilmente sostenibili.

Analizzando nello specifico tutte le voci di spesa prese in esame dall’ Istituto nazionale di Statistica, si scopre che i carburanti hanno fatto registrare, nel corso del mese di Aprile, un aumento su base congiunturale pari al 3,1%; questo ulteriore incremento porta il calcolo annuo ad un terrificante +20,8%, il valore più alto mai registrato dal lontano 1996. Appena meno drammatica la situazione del gasolio che se su base mensile ha chiuso il mese di Aprile con un incremento di poco inferiore al punto percentuale (+0,9%), su base annua registra un aumento del 20,5%.

Non splende il sole nemmeno sul settore dell’energia elettrica che, nel segmento delle forniture regolamentate, ha visto aumentare i costi del 3,6% se si considera la variazione mensile e del 10,9% se si prende in esame quella annuale. Musica molto simile anche per il comparto del gas dove gli aumenti sono stati, rispettivamente, dell’ 1,5% e del 15,1% (il che è una timida inversione di tendenza dal momento che al mese scorso il valore annuale si era assestato al 15,6%).

L’indice dei costi complessivi relativi ai consumi degli italiani, sempre secondo l’Istat, ha fatto registare ad Aprile un incremento dello 0,5% su base mensile e del 3,3% su base annuale.

Ti piaciuto questo articolo? Perch non lasci un commento e continui la discussione, oppure iscriviti ai feed e riceverai gli articoli sul tuo feed reader.

Commenti

Ancora nessun commento.

Pubblica commento

(obbligatorio)

(richiesta)