Gennaio pessimo per il mercato automobilistico
Quest’anno non inizia con i migliori auspici per il mercato automobilistico europeo: considerando l’Europa a 27 paesi e le nazioni appartenenti all’Associazione Europea del Libero Scambio nello scorso mese sono state immatricolate 1.003.313 automobili, il che rappresenta una diminuzione del 6,6 per cento anno su anno, considerando anche che nel mese di gennaio nella maggior parte delle nazioni si è lavorato un giorno in più rispetto all’anno scorso; facendo un confronto a pari giorni il calo sarebbe stato addirittura dell’undici per cento. Ad aggravare ulteriormente questa situazione vi è il fatto che già l’anno passato il mercato automobilistico europeo non era messo benissimo e quindi il confronto non viene fatto con un dato esaltante, inoltre non sono per nulla positive le attese sul prossimo periodo. Influisce, ovviamente, in modo fortissimo, su questa situazione il peggiorare del quadro congiunturale europeo e la diminuzione della propensione ad acquistare beni durevoli.
Elemento di ulteriore preoccupazione è dato dalle nazioni dove si è registrato il peggioramento più forte, ovvero i cinque più importanti dell’Europa, che perdono quindi la propria funzione di traino per il mercato intero: la diminuzione registrata nei Paesi maggiori è pari all’8,9 per cento mentre la diminuzione nei mercati minori è circa dell’1,4 per cento. Per quel che riguarda l’Italia quest’anno si apre con un dato pesantissimo: una diminuzione quasi del diciassette per cento, meno 16,9 per cento. Influiscono su questo tracollo anche la pesantissima pressione fiscale sul settore automobilistico e l’inarrestabile aumento del costo dei carburanti, senza dimenticare il quadro congiunturale e l’aumento delle polizze assicurative.
Ti é piaciuto questo articolo? Perché non lasci un commento e continui la discussione, oppure iscriviti ai feed e riceverai gli articoli sul tuo feed reader.

Commenti
Ancora nessun commento.
Pubblica commento