El Pais. Un’acquisizione in salsa Barbeque
Ammettiamolo, è una notizia che in qualche modo non può lasciare indifferenti o far storcere il naso. El Pais, uno dei più importanti quotidiani di Spagna che da molti viene quasi identificato con il maggiore paese iberico, cambia proprietario e, soprattutto, il nuovo padrone non ha nulla a che fare con il Paese delle Corride, della movida e del flamenco. Ma si trova dall’altra parte dell’Atlantico ed è più vicino ad hot dog, disco music. Prisa, il gruppo controllante, fino a pochi giorni fa, diverse realtà editoriali spagnole, fra cui proprio El Pais, a seguito di una operazione finanziaria piuttosto complessa, ha ceduto oltre il 50% della proprietà a due azionisti americani; i multi miliardari Martin E. Franklin e Nicolas Berggruen che controlleranno Prisa attraverso la società Liberty Acquisition Holdings, creata appositamente per gestire acquisizioni di questo tipo.
Juan Luis Cebrià n continuerà a mantenere la gestione di Prisa anche se gli storici proprietari, quei Polanco che fino all’acquisizione potevano vantare ben il 70% del pacchetto azionario, vedranno ridursi la quota societaria di oltre la metà arrivando ad un 30%. Prisa, bisogna sottolinearlo, non navigava certo in buone acque e i quasi 5 miliardi di euro di debito accumulato (4,8 per l’esattezza), l’hanno costretta ad accettare l’offerta della società americana che ha portato nelle casse del gruppo spagnolo non poca liquidità giungendo con una dote di oltre seicento sessanta milioni di euro. Ora Prisa, dopo essere stata acquista da Liberty Acquisition pare sarà anche quotata alla Borsa di New York. Più dell’amor patrio, insomma, poté il debito da ripianare. Però peccato. Speriamo almeno che il colosso ex spagnolo, ora yankee si sappia rialzare.
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