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	<title>Finanza Italiana &#187; Assicurazioni</title>
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	<description>Notizie e commenti sul mondo dei mutui e delle assicurazioni</description>
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		<title>A Giugno nuovo redditometro</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 10:38:55 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Attilio Befera e l’Agenzia delle Entrate stanno lavorando per determinare e stabilire il centinaio di voci che entreranno a far parte del nuovo redditometro che sarà attivo entro il mese di giugno, lo scopo e la finalità del nuovo strumento sono già chiari ovvero quello di permettere comparazioni tra gli indicatori di spesa ed i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Attilio Befera</strong> e l’<strong>Agenzia delle Entrate</strong> stanno lavorando per determinare e stabilire il centinaio di voci che entreranno a far parte del nuovo <strong>redditometro</strong> che sarà attivo entro il mese di giugno, lo scopo e la finalità del nuovo strumento sono già chiari ovvero quello di permettere comparazioni tra gli indicatori di spesa ed i redditi che vengono comunicati ed eventualmente mettere in risalto eventuali contraddizioni.</p>
<p>Il direttore dell’Agenzia delle Entrate afferma di ambire ad un<strong> modello di dichiarazione dei redditi molto più snello</strong> e meno complesso; nelle nuove norme verranno presi in considerazione moltissimi ambiti della vita dei contribuenti: la <strong>cura della persona</strong>, l’istruzione, la casa, le assicurazioni, gli <strong>investimenti, immobiliari </strong>e non, ma anche le attività sportive. Le griglie delle voci prese in considerazioni sono frutto dell’analisi di più di ventidue milioni di famiglie italiane, divise anche in funzione della zona di residenza e della composizione del nucleo familiare.</p>
<p><strong>Verranno presi in considerazione sia gli immobili residenziali sia quelli secondari</strong>, si tiene in considerazione sia l’acquisto, inteso come mutuo, che anche i costi di eventuali lavori di ristrutturazione; rientrano in questo ambito anche eventuali <strong>collaborazioni domestiche, colf e baby sitter</strong>, la presenza di apparecchi elettronici e le spese per luce, telefono e gas. Non mancheranno anche i calcoli con i mezzi di trasporto, non solo moto e auto, ma anche <strong>minicar</strong>, <strong>imbarcazioni ed anche eventuali aerei privati;</strong> vengono considerate anche le<strong> assicurazioni stipulate,</strong> sia quelle auto che quelli sulla vita e sulla salute. Per quel che riguarda il settore dell’istruzione verranno utilizzati come indicatori tutti i tipi di scuola: dall<strong>’asilo al master</strong>, ma anche vacanze studio ed affitti per studenti fuori sede; il comparto ricreativo diventa centrale in queste analisi: eventi sportivi, viaggi organizzati, costi per abbonamenti a pay-tv e soggiorni in hotel.</p>
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		<title>Un italiano su cinque riuncia all&#8217;auto</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 12:46:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L&#8217;automobile sembra essere diventata un lusso o, quantomeno, un bene da poter razionalizzare se non eliminare. Questa è una delle evidenze emerse dallo studio del comparatore Facile.it che, analizzando olte 500.000 preventivi di rinnovo giunti al sito nell&#8217;ultimo mese ha potuto stabilire come a cambiare classe di merito in maniera peggiorativa, per avere cioè causato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;automobile sembra essere diventata un<strong> lusso</strong> o, quantomeno, un bene da poter razionalizzare se non <strong>eliminare</strong>. Questa è una delle evidenze emerse dallo studio del comparatore <strong>Facile.it</strong> che, analizzando olte 500.000 preventivi di rinnovo giunti al sito nell&#8217;ultimo mese ha potuto stabilire come a cambiare <strong>classe di merito</strong> in maniera peggiorativa, per avere cioè causato un incidente con colpa nell&#8217;ultimo anno, saranno appena più di <strong>un milione e quattrocento mila automobilisti</strong>.</p>
<p>Il dato, per quanto possa apparire alto, è in realtà <strong>molto inferiore</strong> a quello dello scorso anno quando a vedere peggiorare la propria classe di merito erano stati oltre due milioni di italiani. A frenare il peggioramento della classe bonus malus hanno contribuito non solo una <strong>maggiore disciplina al volante</strong>, ma anche e soprattutto il fatto che in tanti hanno scelto di <strong>guidare meno</strong> (esponendosi quindi a un rischio inferiore) e quasi il 20% degli automobilisti ha scelto, per ragioni economiche di <strong>rinunciare alle quattro ruote</strong>.</p>
<p>In realtà il tutto <strong>appare eccessivo</strong> e se è corretto ed auspicabile il fatto che le spese più importanti nel menage di una famiglia, come appunto quelle legate all&#8217;auto, siano <strong>razionalizzate</strong>, rinunciare in toto al mezzio di locomozione, tranne in alcuni casi, è troppo.</p>
<p>Gli italiani, però, <strong>stanno imparando a scegliere</strong> e in questo senso va interpretato la crescita di strumenti di comprazione di assicurazioni, prestiti, mutui, viaggi, conti correnti e chi più ne ha più ne metta. Il consumatore sta diventando nuovamente protagonista del suo destino economico; quantomeno di quello quotidiano, e questo è un bene.</p>
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		<title>40 iPad per chi acquista una polizza assicurativa</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 10:45:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[È iniziato ieri, ventuno novembre, il nuovo concorso realizzato e lanciato da Facile.it ed Assicurazione.it, durerà quaranta giorni e si concluderà l’ultimo giorno di quest’anno e, in ogni giornata del concorso, verrà estratto in premio un iPad2 wifi da sedici Gb. Potranno partecipare all’estrazione ed aggiudicarsi uno dei meravigliosi tablet della Apple tutti coloro che, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È iniziato ieri, ventuno novembre, il nuovo concorso realizzato e lanciato da Facile.it ed Assicurazione.it, durerà quaranta giorni e si concluderà l’ultimo giorno di quest’anno e, in ogni giornata del concorso, verrà estratto in premio un iPad2 wifi da sedici Gb. Potranno partecipare all’estrazione ed aggiudicarsi uno dei meravigliosi tablet della Apple tutti coloro che, nel periodo in cui il concorso sarà vin vigore, acquisteranno una polizza di assicurazione per la propria vettura o per la propria moto su Facile.it o su Assicurazione.it.</p>
<p>Sui due comparatori si possono mettere a confronto i preventivi per le polizze di assicurazione tra diciotto compagni di assicurazione diverse, in questo modo vi è anche l’opportunità di un notevole risparmio, fino a cinquecento euro sulla propria polizza Rc Auto; per quanto riguarda le moto si possono confrontare preventivi di nove compagnie assicurati ed anche in questo caso il risparmio che si può avere è davvero notevole: fino a trecento euro per assicurare la propria moto. Già di per sé questa è una possibilità interessante, dato che risparmiare interessa a tutti, ma in questi quaranta giorni si ha anche l’opportunità di vincere un iPad, il tutto senza riempire moduli o richieste particolari, ma sarà sufficiente comprare una polizza RC auto o modo per aver diritto a partecipazione all’estrazione del premio che avverrà ogni giorno.</p>
<p>Non è la prima volta che Assicurazione.it organizza iniziative di questo tipo: soltanto lo scorso anno un fortunato impiegato pavese aveva vinto una bellissima Porche Boxter 2.7 dopo aver comprato la propria polizza assicurativa.</p>
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		<title>Aumenti importanti per le compagnie assicurative dirette</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 10:41:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Le compagnie dirette non spaventano più gli italiani: una recente indagine di Facile.it ha analizzato le modifiche dell’atteggiamento nei nostri connazionali verso il mondo delle assicurazioni online ed ha comunicato che ben il trentaquattro per cento di chi ha cambiato compagnia, nell’ultimo triennio, l’ha fatto a favore di un’assicurazione online.
Dal suo punto di vista privilegiato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le compagnie dirette non spaventano più gli italiani: una recente indagine di Facile.it ha analizzato le modifiche dell’atteggiamento nei nostri connazionali verso il mondo delle assicurazioni online ed ha comunicato che ben il trentaquattro per cento di chi ha cambiato compagnia, nell’ultimo triennio, l’ha fatto a favore di un’assicurazione online.</p>
<p>Dal suo punto di vista privilegiato di comparatore di assicurazioni, ma Facile.it fornisce anche la possibilità di effettuare comparazioni tra mutui, prestiti e conti correnti, viene sottolineato come con l’entrata sul mercato dei comparatori via web si sia modificata molto la situazione e gli italiani siano sempre maggiormente abituati ad usare internet e a privilegiarlo come fonte di risparmio, anche nella scelta dell’assicurazione auto.</p>
<p>Lo studio ha preso in considerazione l’atteggiamento di mille persone che si trovavano a dover rinnovare la propria polizza assicurativa della macchina o della moto e ha evidenziato come le polizze assicurative dirette siano oggetto di interesse da parte degli automobilisti soprattutto nelle aree centro settentrionali del nostro Paese; in Lombardia quasi un cittadino su due, per la precisione il quarantanove per cento, ha affermato di aver cambiato compagnia assicurativa e di aver optato per una polizza online. I risultati sono molto alti anche in Toscana, dove si tocca il quaranta per cento, ma anche in Friuli ed in Veneto il risultato è poco distante arrivando al trentotto. Risultano invece maggiormente orientati verso le compagnie dirette gli abitanti della Calabria e del Lazio dove coloro che decidono a favore di una compagnia online sono solo l’otto ed il sedici per cento.</p>
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		<title>Geronzi e la liquidazione da Generali</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Apr 2011 12:02:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Partendo dalla quarta posizione troviamo Matteo Arpe, sull’ultimo gradino del podio c’è invece Franco Bernabè, al secondo posto invece Roberto Colaninno ed in cima alla classifica, al primo posto assoluto, Cesare Geronzi.
Questa è la classifica delle mega liquidazioni, valutate in euro su ogni giornata lavorativa compresi giorni di festa, che vende in testa il passato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Partendo dalla quarta posizione troviamo Matteo Arpe, sull’ultimo gradino del podio c’è invece Franco Bernabè, al secondo posto invece Roberto Colaninno ed in cima alla classifica, al primo posto assoluto, Cesare Geronzi.</p>
<p>Questa è la classifica delle mega liquidazioni, valutate in euro su ogni giornata lavorativa compresi giorni di festa, che vende in testa il passato presidenti di Generali Assicurazioni, prima di tutti gli altri manager di gruppi societari del nostro Paese quotati in Borsa.</p>
<p>Alla luce di un’analisi compiuta dal Sole 24 Ore se si divide l’importo lordo percepito al termine del rapporto di lavoro, se verrà convalidata la buonuscita che ieri l’Ansa ha valutato in 16,65 milioni di euro, per i 347 giorni passati da Geronzi alla guida di Generali si ottiene che il guadagno in termini di buonuscita è stato di quarantotto mila euro per ogni giornata lavorativa.</p>
<p>Facendo questa operazione, euro per ogni giornata di lavoro, l’ex banchiere di Marino precede di gran lunga anche Cesare Romiti, che quando lasciò Mirafiori nel 1998, avendo lavorato a Torino per quasi un quarto di secolo, precisamente per ventiquattro anni, incassò oltre centouno milioni di euro, che sono quindi poco più di undici mila euro al giorno; anche applicando alla buonuscita di Romiti i coefficienti Istat, che tengono in considerazione la svalutazione, Romiti non scalfirebbe comunque la posizione di Geronzi.</p>
<p>In termini assoluti la buonuscita di Romiti rappresenta la più importante in valore assoluto, segue Colaninno, ora a capo di Alitalia, quando andò via dopo aver guidato per due anni Telecom Italia, in terza posizione, sempre in termini di valori assoluti, troviamo Bernabè, che sostituì appunto Roberto Colaninno.</p>
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		<title>I cinque manager meglio retribuiti d&#8217;Italia</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Apr 2011 13:36:30 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Profumo, Paolo Scaroni, Tronchetti Provera, Luca Cordero di Montezemolo e Geronzi, questi sono i top manager che secondo Piazza Affari hanno avuto i maggiori stipendi lo scorso anno, sulla base dei risultati pubblicati fino ad oggi dalla principali aziende quotate in Borsa. L’ex amministratore delegato di Unicredit, che ha guidato la società fino al settembre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Profumo, Paolo Scaroni, Tronchetti Provera, Luca Cordero di Montezemolo e Geronzi, questi sono i top manager che secondo Piazza Affari hanno avuto i maggiori stipendi lo scorso anno, sulla base dei risultati pubblicati fino ad oggi dalla principali aziende quotate in Borsa. L’ex amministratore delegato di Unicredit, che ha guidato la società fino al settembre dell’anno passato, conduce la classifica al primo posto con una retribuzione di oltre 40 milioni di euro, di cui trentotto sono stati la liquidazione, di questi 1,5 come accordo di non concorrenza ed il resto come incentivo. Stando all’accordo Unicredit ha versato in beneficenza, a favore di Don Virginio Colmegna, 2 milioni di euro.</p>
<p>Segue nella classifica  Luca di Montezemolo, tra le aziende che hanno già pubblicato i bilanci con tanto di retribuzioni, con 8, 7 milioni, di cui la maggior parte deriva non dalla buona uscita dalla Fiat, ma dall’incarico che ricopre ancor oggi come presidente della Ferrari, questo ruolo significa infatti un compenso di sette milioni e mezzo di euro. Sul terzo gradino del podio c’è Tronchetti Provera che da Pirelli ha percepito circa sei milioni, dei quali quasi due e mezzo gli spettano nel corso di quest’anno.  </p>
<p>Cesare Geronzi, prima presidente di Mediobanca e poi di Generali, ha incassato un guadagnato che supera i cinque milioni di euro, a chiudere questa classifica dei magnifici cinque troviamo Paolo Scaroni, amministratore delegato dell’Eni, che è stato retribuito con uno stipendio di quasi quattro milioni e mezzo di euro. La classifica prosegue con alcune decine di milionari fino alla venticinquesima posizione.</p>
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		<title>Unipol bilancio positivo nel 2010.</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Mar 2011 14:10:21 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il gruppo Unipol chiude in maniera assolutamente positiva il 2010 e comunica, nell’assemblea di approvazione del bilancio che si è tenuta ieri, che la società assicurativa emiliana è finalmente tornata all’utile. Una nota allegata ala bilancio avverte che è stato possibile raccogliere premio, nel ramo assicurativo contro danno, pari a oltre 4,2 miliardi in conseguenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il gruppo Unipol chiude in maniera assolutamente positiva il 2010 e comunica, nell’assemblea di approvazione del bilancio che si è tenuta ieri, che la società assicurativa emiliana è finalmente tornata all’utile. Una nota allegata ala bilancio avverte che è stato possibile raccogliere premio, nel ramo assicurativo contro danno, pari a oltre 4,2 miliardi in conseguenza di una strategia politica molto selettiva. Non tenendo in considerazione il contributo del Gruppo Arca, che è iniziato lo scorso mese di luglio, la raccolta è stata equivalente a 4, 13 miliardi di euro.</p>
<p>Assolutamente positivo il bilancio dell’aumento delle compagnie che fanno parte di Unisalute, premi corrispondenti a cento settanta sette milioni che sono pari al più 14 per cento, mentre il bilancio di Linear è stato pari ad un più 6,6 per cento tradotto in cento settantuno milioni di euro. L’amministratore delegato della compagnia bolognese, Carlo Cimbri, ha sottolineato la positività di questo inizio, evidenziando come nei primi dodici mesi di uso del Piano Industriale sviluppato per il biennio 2010-2012 Unipol sia stata in grado di ribaltare la rotta pur in un momento di crisi e di importanti incertezze sui mercati nazionali ed internazionali.</p>
<p>Il Consiglio di Amministrazione ha accolto il suggerimento dell’amministratore delegato e votato a favore della modifica della denominazione sociale: il logo Unipol prenderà il posto dell’acronimo UGF ed identificherà quindi sia la holding che le primarie società del gruppo, banca e assicurazioni. Si è occupata della realizzazione del nuovo logo una società del Gruppo Armando Testa e dall’inizio del prossimo luglio, conclusi tutti gli adempimenti burocratici ai quali sono obbligate le società, si potranno usare.</p>
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		<title>Nasce l&#8217;authority europea sulle Assicurazioni e sulle Banche</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 12:55:54 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Dopo tanto discutere e parlare in ambito nazionale e soprattutto europeo, ormai la notizia è ufficiale: anche le Assicurazioni, gli Istituti di Credito e i Mercati avranno a breve le loro authority di controllo. A stabilirlo è stato l’Ecofin (Economic and Financial Affairs Council) che ha deciso il varo di queste tre nuove authorities già [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo tanto discutere e parlare in ambito nazionale e soprattutto europeo, ormai la notizia è ufficiale: anche le Assicurazioni, gli Istituti di Credito e i Mercati avranno a breve le loro authority di controllo. A stabilirlo è stato l’Ecofin (Economic and Financial Affairs Council) che ha deciso il varo di queste tre nuove authorities già dal prossimo anno. Nella riunione tenutasi in Belgio, a Bruxelles, fra i ministri finanziari ed economici dell’Unione, è stata data la luce verde alla riforma che già da tempo era allo studio per definire in maniera più precisa il delicatissimo tema della vigilanza finanziaria.</p>
<p>Oltre alle autorità che vigileranno sulle Banche, sulle Compagnie di Assicurazioni e sui Mercati in genere, la Banca Centrale Europea guiderà una struttura preposta non solo alla vigilanza, ma anche all’allerta nel caso in cui venga messa a rischio la stabilità della cosiddetta zona euro. Dell’argomento si parla da tempo e quindi i ministri europei dell’Economia hanno di fatto semplicemente ratificato il compromesso che già nei giorni scorsi era stato raggiunto con il Parlamento europeo il quale, nella prossima sessione plenaria che si terrà il 20 settembre, dovrà votare le nuove regole in modo definitivo.</p>
<p>I tempi di applicazione della nuova struttura saranno brevissimi e tutto dovrebbe essere operativo sin dal prossimo gennaio 2011. È stato già definito anche il nome dell’organismo che vigilerà sulla stabilità economica di tutta l’area euro. In acronimo verrà definito ESRB, cioè European Systemic Risk Board.</p>
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		<title>Generali vince la sfida in Cina</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Aug 2010 08:43:21 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Se la Cina cresce e scala le vette della classifica delle potenze economiche mondiali alla velocità della luce (è di pochissimi giorni fa l’ufficializzazione del raggiungimento del secondo posto dietro agli Stati Uniti e davanti al Giappone nel novero delle economie più forti del Pianeta – con buona pace di Tokyo che sta cercando di invalidare i risultati e, per dirla in termini elettorali, chiedere il ri conteggio delle schede dubbie) crescono anche le aziende che in Cina investono. Incluse quelle italiane. Fra di esse si è distinta Assicurazioni Generali che ha raggiunto il primato fra le aziende assicurative non cinesi operanti nella Repubblica Popolare.</p>
<p>La raccolta dei premi che il Leone di Trieste ha ottenuto al termine del secondo trimestre 2010 in Cina è stato pari a quasi quattrocento sessanta milioni di euro. Cifra che l’ha portata a occupare saldamente il primato delle assicurazioni straniere in Cina. A diffondere le cifre ufficiali non è stata Assicurazioni Generali, bensì l’autorità cinese che regola il settore; la Circ. Assicurazioni Generali, che nella Repubblica Popolare Cinese opera con il marchio Generali China Life, ha realizzato solo nei primi sei mesi del 2010 una raccolta premi superiore all’intero 2009. Alle spalle del Gruppo assicurativo triestino guidato dal duo Cesare Geronzi – Sergio Balbinot si sono piazzate AIA (che ha ottenuto una raccolta premi di quattrocento trenotto milioni di euro) e Huatai Life (che si è fermata a quattrocento venti quattro.</p>
<p>Ovvia, prevedibile e molto comprensibile la soddisfazione espressa dagli uffici di Trieste per tramite di Balbinot, il quale ribadisce come questi risultati siano la dimostrazione della validità della strategia di crescita che Generali applica anche sui mercati internazionali con elevato potenziale.</p>
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		<title>Nuove norme contro l’evasione e le frodi fiscali anche per le assicurazioni RC Auto</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 16:31:40 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il giorno 1° Luglio 2010 il presidente Enrico Gelpi (presidente del Automobile Club d’Italia) ha deciso che è necessario un nuovo provvedimento per evitare le continue frodi fiscali e le evasioni  di pagamento nei confronti delle assicurazioni RC auto. Durante l’assemblea avvenuta alla Commissione Finanze della Camera dei Deputati, ha aggiunto che bisogna trovare una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il giorno 1° Luglio 2010 il presidente Enrico Gelpi (presidente del Automobile Club d’Italia) ha deciso che è necessario un nuovo provvedimento per evitare le continue frodi fiscali e le evasioni  di pagamento nei confronti delle assicurazioni RC auto. Durante l’assemblea avvenuta alla Commissione Finanze della Camera dei Deputati, ha aggiunto che bisogna trovare una soluzione per combattere questo problema legato a chi evade il pagamento della obbligatoria polizza auto.<br />
Dai dati analizzati in questi giorni e da un comunicato dalla Polizia di Stato, si scopre che ogni anno sono circa 100.000 le persone che non pagano l’assicurazione obbligatoria della RC auto; Nel corso del 2010 è stato anche registrato che nel 40% dei casi le moltissime persone che hanno causato gli incidenti erano sprovvisti dell’ assicurazione RC auto.<br />
Il modo per combattere queste frodi fiscali e l’evasione delle varie assicurazioni RC auto è semplice – spiega il presidente Enrico Gelpi – in quanto bisogna solamente proporre una nuova norma che aggiunga l’obbligo della dovuta comunicazione della propria copertura auto; in questo caso verrà rilasciato il libretto di circolazione del veicolo e i vari documenti di proprietà.<br />
Questo sistema è molto valido e oltre a noi a questo provvedimento hanno già preso parte anche la Svizzera, l’Austria, la Gran Bretagna e la Finlandia; Ma la cosa più importante è sopratutto l’ottimo risparmio che ne possono trarre le famiglie italiane, in quanto ci sarebbero meno problemi legati ai costi in continuo aumento, con conseguente calo dei prezzi di ogni polizza in maniera rilevante.</p>
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