Carte di credito: tutti contro tutti, mentre nessuno vuole più le revolving

Ormai più di venticinque anni fa, all’interno di Abi, nacque il consorzio che diede vita a CartaSi, la realtà più famosa del mondo delle carte di credito. Oggi la musica è cambiata e i grandi gruppi bancari, fra cui Monte dei Paschi, Unicredit e Intesa SanPaolo, si sono decisi a fare da soli avendo fiutato, e da parecchio tempo, il grande business che si cela dietro al mondo delle carte di credito.

Loro sono usciti dal consorzio rimasto feudo delle Banche Popolari e, in primo luogo, dell’ Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane (o icbpi) che detiene la maggioranza assoluta con ben il 79% delle quote societarie del consorzio SiHolding, detentrice della totalità del marchi CartaSi.

E stanno giocando la partita anche contro l’incognita rappresentata dagli altri due marchi storci del mondo delle carte di credito; American Express, che è finita nell’occhio del ciclone e delle cronache per via dei controlli della Banca d’Italia che ha accusato l’azienda di usura nei confronti dei clienti morosi e ha contribuito al crollo del mercato delle carte revolving (-7,7%) e Diners, marchio con un’ allure di eccellenza, ma che alla resa dei conti ha vissuto delle gestioni fallimentari e sta cercando adesso di risollevarsi uscendo dal tunnel dell’accusa di leggerezza riguardo alle norme antiriciclaggio formulata ancora una volta da Banca d’Italia.

In questo quadro sempre più complicato si inseriscono anche le finanziarie e le nuove realtà che sono sorte in seguito alle acquisizioni e alle fusioni che hanno caratterizzato questo settore negli ultimi anni. La moneta di plastica ormai è sempre più diffusa anche in Italia, il mercato fa gola a tanti. Ci sarà da divertirsi. Per ora i grandi (o quelli che aspirano ad esserlo) affilano le armi, ma attenzione anche ad altre realtà in crescita, come PayPal che, entrata nel nostro Paese sotto l’ala protettrice della casa madre eBay, ormai ne ha superato i fasti. E nel frattempo è diventata banca e ha lanciato anche una sua carta, anche se ricaricabile.

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