Cala la fiducia dei consumatori sull’economia italiana

Brutte notizie per l’economia italiana e per la fiducia dei consumatori che oramai sembra essere arrivata davvero ai minimi storici. Dopo le notizie negative da parte della Caritas che ha reso noto il numero crescente di poveri (siamo ormai a quota 8 milioni di persone) ora tocca al settore immobiliare rendere noti i dati relativi alle compravendite immobiliari nell’ultimo anno. Ovviamente si tratta di dati meno drammatici rispetto a quelli diffusi dalla Caritas, ci mancherebbe, ma pur sempre molto importanti per via del grande impatto che questo settore ha sull’intera economia nazionale.

Quello che emerge è che oltre ad essere diminuite le compravendite immobiliari, nell’ultimo anno è calata in modo drammatico la fiducia dei consumatori visto che solo il 45% delle persone sostiene che questo sia un buon momento per acquistare casa. Basti pensare che solo a Luglio questo dato era al 54% segno che la crisi di questa estate ha costretto anche i più ottimisti a ricredersi. D’altronde i numeri parlano chiaro anche per quanto riguarda il mondo del lavoro con una percentuale di disoccupati che continua a crescere specialmente per quanto riguarda i più giovani.

Tanto per rendere un’idea continuano ad aumentare in modo significativo anche le richieste di disoccupazione ordinaria avanzate da coloro hanno perso il posto di lavoro e a cui l’Inps comincia a faticare a far fronte. Proprio intrecciando tutti questi dati su disoccupazione, fiducia dei consumatori e andamento del numero dei poveri in Italia si può delineare un quadro complessivo della situazione economica del paese che vede le famiglie e i giovani in crescente difficoltà. A tutto questo, poi, va aggiunto l’aumento dei prezzi di molti beni di largo consumo in parte dovuto all’aumento dell’Iva dal 20 al 21% e in parte ad aumenti spesso ingiustificati e duramente contestati dalle associazioni dei consumatori come quello della benzina che ormai è tornata su livelli altissimi sopra 1 euro e 62 centesimi.

Un connubio quello tra crisi del lavoro, diminuzione del reddito e aumento dei prezzi che metterà a dura prova il nostro paese nei prossimi mesi.

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