Bulgari: l’AD Trapani conferma il ritorno a utile del 2010 e la società non si vende
Passato il 2009, che è stato un anno difficile per tutti i settori e che non ha risparmiato neanche il mercato del lusso, il 2010 sembra essere quello della ripresa anche per un colosso come Bulgari. Il Wall Street Journal ha voluto intervistare l’amministratore delegato di Bulgari, Francesco Trapani, che ha parlato del futuro del famoso marchio di gioielleria.
Trapani ha confermato che lo scorso anno la società ha dovuto gestire un rosso per più di quaranta milioni di euro, ma che il 2010 sta segnando la ripresa e che il ritorno all’utile è una realtà. Il ritorno in attivo, iniziato nel secondo trimestre dell’anno, dovrebbe portare anche ad una crescita anche del dividendo, dato non indifferente per la tranquillità dei suoi azionisti.
In generale la stabilità economica di Bulgari continua ad essere garantita dalla forza delle vendite dei prodotti di gioielleria, ha spiegato Trapani : “Nonostante le differenze regionali la crisi finanziaria non ha avuto grandi impatti sui trend di acquisto per la categoria dei gioielli. Per quest’anno prevediamo un rialzo positivo dell’utile, legato a un necessario rialzo del dividendo. “Se le cose vanno nella giusta direzione – continua l’AD – la crescita degli utili dovrebbe essere una costante di tutto l’ anno”
Trapani ha concluso parlando del settore orologi, affermando che malgrado i risultati della categoria siano stati deludenti, è stata già elaborata una strategia e che pone l’attenzione sui prodotti di fascia alta.
Per quanto riguarda i “rumors” circolati sulla volontà di vendere la società, il manager ha smentito ogni voce: ”La società non è in vendita. La famiglia rimane fedele a un’azienda creata 125 anni fa.”
Ti piaciuto questo articolo? Perch non lasci un commento e continui la discussione, oppure iscriviti ai feed e riceverai gli articoli sul tuo feed reader.

Commenti
Ancora nessun commento.
Pubblica commento