Borsa in caduta, spread in salita

Torna a fare paura lo spread Bund-Bot. Mentre scriviamo l’indice della Borsa di Milano perde quasi tre punti percentuali, e non è l’unico dei listini europei a vivere un fortissimo ribasso. A causare tutto questo panico diffuso, le anticipazioni, o indiscrezioni se preferite, pubblicate dal giornale tedesco Der Spiegel.

Secondo la testata, il Fondo Monetario Internazionale sarebbe ormai prossimo a chiudere i rubinetti degli aiuti alla Grecia, sancendo così, de facto, l’uscita di Atene dalla zona Euro. Le dichiarazioni apparse su Der Spiegel hanno provocato a caduta ripercussioni nefaste sulle altre due “osservate speciali” la Spagna e, ahinoi, l’Italia.

Il tasso di rendimento dei Bonos Spagnoli , i titoli di stato di Madrid, ha sfondato il 7% arrivando al 7,40% e il differenziale con i Bund tedeschi è arrivato a 627 punti base. Alto, ma sfortunatamente non troppo lontano dal differenziale registrato fra i soliti Bund tedesci e i nostri Buoni Ordinari del Tesoro. Ora questo valore è a 520 punti base, ma in mattinata era arrivato anche a toccare i 540.

Viste le pessime performance dei Buoni del tesoro spagnoli, ma anche di quelli italiani, tantissimi investitori stanno operando una vera e propria inversione di rotta, indirizzando i propri capitali verso porti più sicuri. Ora come ora il porto più riparato sembra essere quello della moneta statunitense e, di conseguenza, il rapporto che la lega all’euro la vede vincere. Guardando alle performance passate, ad oggi l’euro ha perso, nei confronti del dollaro americano, be il 15% del suo valore. E tutto questo in soli dodici mesi.

Che lo Spiegel abbia ragione o no, è decisamente evidente che si debba correre ai ripari.

Ti é piaciuto questo articolo? Perché non lasci un commento e continui la discussione, oppure iscriviti ai feed e riceverai gli articoli sul tuo feed reader.

Commenti

Ancora nessun commento.

Pubblica commento

(obbligatorio)

(richiesta)