Assicurazioni Generali punta al ramo Danni e all’Asset Management

Assicurazioni Generali ha in programma di compiere delle acquisizioni nei rami dell’ Asset Management e in quello dei Danni, ma non prima che la situazione del Gruppo del Leone triestino sia tale da garantire la tranquillità necessaria per questo genere di operazioni.

A dirlo è stato il neo Amministratore Delegato Giovanni Perissinotto, appena insediatosi per dare ufficialmente il via all’era Geronzi. Il motivo per cui Assicurazioni Generali è così interessata ad accrescere la propria posizione nei due settori che abbiamo indicato è piuttosto semplice; sono quelli che garantiscono una maggiore liquidità (o cash flow), cosa che il ramo Vita, in cui Generali ha oltre due terzi della propria attività, non permette. E visti i tempi di magra del settore avere liquidità di cassa è uno dei parametri principali per la salute e la prosperità dell’azienda.

In Italia pare che l’Antitrust sia una barriera troppo alta da superare per l’espansione a Danni ed Asset Management di Generali e allora Perissinotto dichiara apertamente che l’estero è la strada più percorribile anche se l’ Amministratore Delegato non ha escluso che Generali cresca anche semplicemente attraverso lo sviluppo di linee interne.

L’annuncio, senza dubbio forte, fatto da Perissinotto, non è che il primo passo intrapreso dalla nuova dirigenza del Leone per marcare in maniera decisa il cambio di passo rispetto all’era che fu di Antoine Bernheim. Assicurazioni Generali vuole in qualche maniera rendere meno forte il vincolo che la lega a Mediobanca e molti, soprattutto i nuovi azionisti alla corte del Leone triestino, sembrano gradire ed appoggiare questa svolta.

Ti é piaciuto questo articolo? Perché non lasci un commento e continui la discussione, oppure iscriviti ai feed e riceverai gli articoli sul tuo feed reader.

Commenti

Ancora nessun commento.

Pubblica commento

(obbligatorio)

(richiesta)